NUOVE Misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo.

Oggetto: DECRETO-LEGGE N. 5, 4 febbraio 2022, n. 5 – (GU n.29 del 4-2-2022) – Vigente al: 5-2-2022 – Misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo.

SCHEDA RIEPILOGATIVA

SCHEDA REGIONE PIEMONTE

Aggiornamento delle indicazioni operative per la gestione dei casi positivi per SARS
COV-2 in ambito scolastico in applicazione al DL 4 febbraio 2022, n. 5.

È stato promulgato il 4 febbraio il DL in oggetto, con validità a partire dalla data odierna e con valore retroattivo, come indicato nell’articolo 6 c. 6: “L’articolo 4 del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, e il comma 1 dell’articolo 30 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, sono abrogati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e le misure già disposte ai sensi del citato articolo 4 sono ridefinite in funzione di quanto disposto dal presente articolo.”.

Pertanto per ciò che riguarda i provvedimenti scolastici di competenza dell’Istituto si applica con valore immediato quanto contenuto e sotto riportato anche per i provvedimenti didattici già emanati, in attesa di comunicazioni da parte dell’ASLCN1/ SISP per la parte di loro competenza.

Una sintesi dei nuovi provvedimenti è riportata nella tabella allegata per una più rapida e agevole consultazione; di seguito si riportano con maggior dettaglio le fonti della tabella.

L’art. 6 “Gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo”, recita:

 Ferma restando per il personale scolastico l’applicazione del regime dell’autosorveglianza […] nella gestione dei contatti stretti tra gli alunni a seguito della positività all’infezione da SARS-CoV-2 […] si applicano le seguenti misure:

  1. nelle istituzioni del sistema integrato di educazione e di istruzione (N.d.R. Scuole dell’Infanzia):
  • 1) fino a 4 casi di positività accertati tra i bambini […] presenti nella sezione o gruppo classe, l’attività educativa e didattica prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli educatori fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19.

Come da Art. 2 si applica il regime sanitario di autosorveglianza, con esclusione dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino a sei anni di età. Agli alunni per i quali non sia applicabile il regime sanitario di autosorveglianza si applica la quarantena precauzionale della durata di 5 giorni, la cui cessazione consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 e con l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, se di età superiore a sei anni. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.

  • 2) con 5 o più casi di positività accertati nella stessa sezione o gruppo classe [se l’accertamento del 5°caso avviene entro 5 giorni dal caso precedente], si applica alla medesima sezione o al medesimo gruppo classe una sospensione delle relative attività per una durata di 5 giorni;
  1. nelle scuole primarie […]:
  • 1) fino a 4 casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni che abbiano superato i sei anni di età fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19.
  • 2) con 5 o più casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe[se l’accertamento del 5°caso avviene entro 5 giorni dal caso precedente], per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di 120 giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, oppure di avere effettuato la dose di richiamo ove prevista, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni di età superiore ai sei anni fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19.

In tali casi, è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare, anche in centri privati a ciò abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In caso di utilizzo del test antigenico autosomministrato l’esito negativo è attestato tramite autocertificazione;

Come da Art. 2 si applica il regime sanitario di autosorveglianza, con esclusione dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino a sei anni di età. Agli alunni per i quali non sia applicabile il regime sanitario di autosorveglianza si applica la quarantena precauzionale della durata di 5 giorni, la cui cessazione consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 e con l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, se di età superiore a sei anni. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.

In tali casi, è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare, anche in centri privati a ciò abilitati, o un test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In caso di utilizzo del test antigenico autosomministrato l’esito negativo è attestato tramite autocertificazione;

Come da Art. 2 si applica il regime sanitario di autosorveglianza, con esclusione dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie fino a sei anni di età. Agli alunni per i quali non sia applicabile il regime sanitario di autosorveglianza si applica la quarantena precauzionale della durata di 5 giorni, la cui cessazione consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 e con l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.

  1. nelle scuole secondarie di primo grado […] nonché’ nelle scuole secondarie di secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale […]:
  • 1) con 1 caso di positività accertato tra gli alunni presenti in classe, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza, con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con il soggetto confermato positivo al COVID-19;
  • 2) con 2 o più casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe [se l’accertamento del 2°caso avviene entro 5 giorni dal caso precedente], per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di 120 giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, oppure di avere effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19.

l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, se di età superiore a sei anni. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.

Per coloro che posseggano un’idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni di età superiore ai sei anni fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato al COVID-19 su richiesta di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale. Per gli altri alunni si applica la didattica digitale integrata per la durata di 5 giorni;

Come da Art. 2 si applica il regime sanitario di autosorveglianza. Agli alunni per i quali non sia applicabile il regime sanitario di autosorveglianza si applica la quarantena precauzionale della durata di 5 giorni, la cui cessazione consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene SARS-CoV-2 e con l’obbligo di indossare per i successivi cinque giorni i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. La riammissione in classe dei soggetti in regime di quarantena è subordinata alla sola dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati a ciò abilitati.

Per coloro che posseggano un’idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto con l’ultimo soggetto confermato positivo al COVID-19, su richiesta di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale per i minori e degli alunni direttamente interessati se maggiorenni. Per gli altri alunni si applica la didattica digitale integrata per la durata di 5 giorni.

 

Nel comma 3, si ribadisce che è vietato accedere o permanere negli edifici scolastici con temperatura corporea superiore a 37,5°.

Ai fini del calcolo dei casi confermati positivi al COVID-19 non è considerato il personale educativo e scolastico.

Le condizioni sanitarie che consentiranno la didattica in presenza saranno controllate dalle istituzioni scolastiche mediante l’applicazione mobile per la verifica delle certificazioni verdi COVID-19.